La nostra Storia


La nostra storia

L’opera di Milano ha inizio nel 2013, quando una famiglia del Salvador arriva in Italia, inizia a cercare in Milano una chiesa dell’Assemblea Apostolica della fede in Cristo Gesù, fino ad arrivare al contatto con la chiesa Antioca di Torino, ora opera madre.

Dopo anni di lavoro e diversi viaggi da Torino verso Milano, del pastore Pedro Guzmàn e sua moglie ed ora del ministro incaricato Alessandro Bracuto e sua moglie.

Nel 2015 è stata stabilita l’opera Horeb di Milano, seguendo il modello apostolico, ci si riunisce di casa in casa, vedendo grandemente la mano di Dio, e il Signore aggiunge continuamente alla sua chiesa tutti coloro che sono salvati.

I primi mesi del 2015 sono stati mesi di grandi vittorie, con battesimi in acqua secondo Atti 2:38 e battesimi di Spirito Santo. Ciò che sta permettendo tutto questo è dovuto al fatto che Cristo è il centro di ogni cosa, che ognuno di noi è collaboratore di Cristo, l’unità e l’ubbidienza e la fede a tutta la parola di Dio.
Nell’agosto del 2015 il ministro Bracuto Alessandro e la sua famiglia, lasciano il Piemonte (Torino), trasferendosi definitivamente in Lombardia al sud ovest di Milano, per dedicarsi all’opera di Milano.

Il 2016 inizia con grandi vittorie, diverse anime nuove ricevono lo Spirito Santo, altri battessimi nel nome di Gesù Cristo come dice Atti 2:38, continuando a lavorare di casa in casa, in parchi e presso la sala di un hotel.
Un inzio di anno con molti cambiamenti e spostamenti, come una chiesa dinamica, come la chiesa del libro degli atti, in continuo movimento e crescita, formando discepoli, fino ad arrivare ad oggi dove siamo in una nuova stagione di un grande cambio, dove ci aspettiamo grandi cose dal nostro Signore Gesù Cristo.

Ringraziamo per primo il nostro Signore Gesù Cristo, che guida ogni cosa, la nostra chiesa madre Antioca di Torino, il nostro pastore e maestro Pedro Guzmàn e sua moglie, il nostro attuale vescovo qui in Italia Fabio Cipolla, e tutta l’Assemblea Apostolica della fede in Cristo Gesù in Italia e nel mondo, e tutti coloro che stanno appoggiando quest’opera.

Un ringraziamento a questo piccolo gruppo, per la fiducia che stanno mettendo nel Signore, autore e compitore della nostra fede.