Esci dalla tua zona di comfort

Non esiste una zona di comfort nella tua vita se ami a Gesù, se sei seguace di Cristo, servitore di Cristo, collaboratore di Cristo.
MATTEO 10

Che cos’è la zona di comfort?
La zona di comfort rappresenta i confini entro cui ci troviamo sufficientemente bene in particolari contesti della vita come: famiglia, salute, relazioni o lavoro. In poche parole è quel luogo comodissimo e sicuro che ci siamo creati basandoci sulle nostre esperienze e convinzioni ed in cui abbiamo raccolto tutte le nostre sicurezze ed abitudini. In questa zona non siamo esposti a rischi, siamo protetti da situazioni che possono causarci dolore o disagio ma soprattutto siamo sicuri di avere il pieno controllo di tutto perché in questo spazio accade esattamente solo ciò che ci aspettiamo.

Una zona di comfort, ad esempio, potrebbe riguardare il campo delle relazioni sociali: alcune persone hanno paura della solitudine o di fare nuove conoscenze, quindi, preferiscono non oltrepassare il confine ed accontentarsi di amicizie superficiali e poco stimolanti, che però gli danno la sicurezza di non restare sole.

Per altri, invece, la zona di comfort potrebbe riguardare il lavoro; molta gente, per paura di fallire,  preferisce fare un lavoro che non gli dà soddisfazioni piuttosto che rischiare di cambiarlo nascondendosi dietro al fatto che comunque hanno la sicurezza di avere un reddito per vivere.
In tutti questi casi, si cerca di restare nella propria zona di comfort, perché in questo modo ci si tiene lontani dalle situazioni che provocano ansia e paura.

La zona comfort è pericolosa, può danneggiare.

la zona di comfort è pur sempre una gabbia! E nessun uomo può mai essere veramente felice quando è costretto a vivere in condizioni di “cattività”.

1. La zona di comfort rappresenta un limite alla felicità. Fuori dai confini c’è una felicità ancora più grande che vale la pena scoprire.

2. Nella zona di comfort non c’è spazio.

3. La zona di comfort limita il nostro potenziale e non ci permette di crescere. Se vogliamo migliorarci a livello fisico, emotivo, spirituale e mentale dobbiamo per forza uscire dalla scatola in cui siamo entrati perché questo ostacola.

Matteo 10:27 Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce...

Quello che vi dico nella vostra ignoranza rispetto alle cose divine, ditelo con sincerita, purezza, apertamente, dite ciò che avete visto, perché vi ho dato intendimento e sapienza per direle.

Matteo 10:1 Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro autorità sopra gli spiriti immondi per scacciarli, e per guarire qualunque malattia e qualunque infermità

Matteo 10:5 Questi sono i dodici che Gesù inviò dopo aver dato loro questi ordini…

Non puoi parlare di ciò che non conosci, ciò che non vivi.

I dodici avevano una relazione intima e personale quotidiana con Gesù.

Questo è “valido” e necessario ancora oggi.
Gesù non è con noi, ma è in noi.

Giovanni 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.

Il problema non è come faccio, il problema non è ci pensa il pastore, questo non è per me ecc ecc…

Il ragionamento nasce quando manca la relazione con il nostro padre celeste e quando lo Spirito Santo non ha controllo di ogni cosa in noi (vita carnale).

Matteo 6:10 Venga il tuo regno. Sia fatta la tua volontà in terra come in cielo.  11 Dacci oggi il nostro pane necessario

Uscire dalla zona di comfort, o almeno espanderne i confini, ha tutti i suoi vantaggi e ad un certo punto del cammino diventa assolutamente necessario per te e per coloro che sono intorno a te.

Atti 2:38 Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.  39 Poiché la promessa è per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà»

Questa opportunità non è solo per te.

Bracuto Alessandro

Bracuto Alessandro

Ministro Incaricato Milano

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