SALMI 73 – SALMO DI ASAF

Salmi 73:21 Quando il mio cuore s’inacerbiva ed io mi sentivo trafitto internamente, 22 ero insensato e senza conoscimento; io ero verso di te come una bestia. 23 Ma pure, io resto del continuo con te; tu m’hai preso per la man destra; 24 tu mi condurrai col tuo consiglio, e poi mi riceverai in gloria. 25 Chi ho io in cielo fuori di te? E sulla terra non desidero che te. 26 La mia carne e il mio cuore posson venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte in eterno. 27 Poiché, ecco, quelli che s’allontanan da te periranno; tu distruggi chiunque, fornicando, ti abbandona. 28 Ma quanto a me, il mio bene è d’accostarmi a Dio; io ho fatto del Signore, dell’Eterno, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.

Chi raccoglie, chi collega, chi riunisce

Asaf In un momento della sua vita, perse l’equilibrio, la visione spirituale.

CAUSA!!!

Più attenzione nella vita e prosperità DEGLI INCREDULI.

Cosa possiamo imparare da Asaf?
1. Afferma che Dio è buono.
2. La sua lotta erano le sue riflessioni, i suoi pensieri.
3. Dio è immutabile. L’uomo è instabile (vagando nei pensieri), privo di equilibrio.
4. L’instabilità, la mancanza di equilibrio, porta ad inciampare
5. Asaf dovette fare una scelta, ” ha scelto la cosa migliore”, come Marta (Luca 10:42)

Cosa dobbiamo fare?
1. Accostarsi a Dio.
2. Non lamentarti.
3. Non invidiare.
4. Perdonare.
5. Pregare gli uni per gli altri.
6. Amare come Gesù amò.
7. Servire a Dio.
8. Predere la propria croce e seguire a Gesù

Salmi 73:21 Quando il mio cuore s’inacerbiva ed io mi sentivo trafitto internamente, 22 ero insensato e senza conoscimento; io ero verso di te come una bestia. 23 Ma pure, io resto del continuo con te; tu m’hai preso per la man destra; 24 tu mi condurrai col tuo consiglio, e poi mi riceverai in gloria. 25 Chi ho io in cielo fuori di te? E sulla terra non desidero che te. 26 La mia carne e il mio cuore posson venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte in eterno. 27 Poiché, ecco, quelli che s’allontanan da te periranno; tu distruggi chiunque, fornicando, ti abbandona. 28 Ma quanto a me, il mio bene è d’accostarmi a Dio; io ho fatto del Signore, dell’Eterno, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.

“La mi carne è il mi cuore falliscono, MA Dio è la forza del mio cuore e la mia parte per sempre.
Prega.
Digiuna.
Lasciati guidare dallo Spirito Santo.
Servi a Dio.