Ognuno ricostruisce una parte delle mura.

Il sommo sacerdote Eliasìb e i suoi colleghi ricostruirono la porta delle Pecore, la consacrarono e ne fissarono i battenti. Ripararono e consacrarono le mura fino alla torre dei Cento e a quella di Cananèl. Più avanti lavorarono alcuni uomini della città di Gerico e, dopo di loro, Zaccur figlio di Imrì.
Neemia 3:1‭-‬2 ICL00D

Siamo chiamati a ricostruire ciò che è stato distrutto.

Una volta ricostruite le mura, non bisogna dimenticarsi di esse…

Le mura vanno:
1. Costruite
2. Custodite
3. E hanno bisogno di manutenzione.
(LAVORO DELLA PREGHIERA)

“… Ripararono e consacrarono le mura…

Raggiungere un obbiettivo, un risultato, una meta spirituale non è tutto, bisogna andare avanti senza perdere e che vada in rovina ciò che è già stato edificato.

Ognuno ricostruisce una parte delle mura.

È un lavoro personale prima che collettivo.

Non si può lavorare insieme se individualmente ci sono “problemi”.

La preghiera è prima di ogni cosa individuale e personale.

Ognuno ricostruisce una parte delle mura.

DIO vi benedica.