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Blog JESUS IN MILAN
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Da: Alessandro Bracuto, Incaricato respondabile della Missione Apostolica di Milano – Italia
Post #21 La prova del lavoro
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2 Timoteo 2:12 La Nuova Diodati (LND) 12 se perseveriamo, regneremo pure con lui; se lo rinneghiamo, egli pure ci rinnegherà.

Regneremo con lui, che responsabilità, che privilegio.
Questa mattina riflettevo e mi chiedevo cosa bisogna fare per “guadagnare” questa fiducia da parte di Dio e questo privilegio?

– Come primo passo riconosce che Il nostro Signore Gesù Cristo è il nostro Dio, in nostro unico salvatore e padre Eterno e che solo per mezzo di Gesù Cristo abbiamo salvezza, quindi il ticket e l’accesso per entrare in questa via, che ci porta alla salvezza e quindi all’accesso al regno di Dio.
– Come secondo passo, comprendere che essere lontani da Dio a causa del peccato, rende una persona peccatrice e senza il ticket (Romani 3:10)  e che per ricevere il “ticket” di accesso, dobbiamo cambiare il nostro percorso (Ravvederci).
– Come terzo passo ubbidire a Dio, battezzandoci nel nome di Gesù per il perdono dei peccati (Atti 2:38), lavati dai nostri peccati come una nuova creatura, con una nuova vita in Cristo abbiamo il “ticket” per iniziare il cammino in questa via che ci porta verso il regno dei Cieli.

Ora arriva il nostro compito…

Matteo 10:7 Andate e predicate, dicendo: “il regno dei cieli è vicino”,

Marco 16:15 Poi disse loro: «Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo a ogni creatura;

Ecco la nostrà responsabilità….

Matteo 25:14-30La Nuova Diodati (LND)14 «Inoltre il regno dei cieli è simile a un uomo che, partendo per un viaggio chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni.15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e subito partí.16 Ora colui che aveva ricevuto i cinque talenti, andò e trafficò con essi e ne guadagnò altri cinque.17 Similmente anche quello dei due ne guadagnò altri due.18 Ma colui che ne aveva ricevuto uno andò, fece una buca in terra e nascose il denaro del suo signore.19 Ora, dopo molto tempo, ritornò il signore di quei servi e fece i conti con loro.20 E colui che aveva ricevuto i cinque talenti si fece avanti e ne presentò altri cinque, dicendo: “Signore, tu mi affidasti cinque talenti, ecco, con quelli ne ho guadagnati altri cinque21 E il suo signore gli disse: “Bene, buono e fedele servo; tu sei stato fedele in poca cosa, io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore”.22 Poi venne anche colui che aveva ricevuto i due talenti e disse: “Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, con quelli ne ho guadagnati altri due”.23 Il suo signore gli disse: “Bene, buono e fedele servo; tu sei stato fedele in poca cosa, io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore”.24 Infine venne anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, io sapevo bene che tu sei un uomo aspro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso;25 perciò ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; ecco te lo restituisco”26 E il suo signore rispondendo, gli disse: “Malvagio e indolente servo, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso;27 tu avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e cosí, al mio ritorno, l’avrei riscosso con l’interesse.28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti.29 Poiché a chiunque ha, sarà dato e sovrabbonderà, ma a chi non ha gli sarà tolto anche quello che ha.30 E gettate questo servo inutile nelle tenebre di fuori. Lí sarà il pianto e lo stridor di denti».

Questa mattina leggendo questo verso pensavo in questo:

1) Immaginate di avere un unico seme e questo seme può produrre molti frutti, per portare frutti deve morire a se stesso, (essere seminato), essere curato finchè cresca e faccia molti frutti…  ma se questo seme per la paura che è l’unico ed è prezioso, anzichè seminarlo lo conserviamo in un luogo sicuro, uno non porterà frutti, due probabilmente un giorno quando vorremmo usarlo non servirà più…
2) immaginate di avere una grande somma di denaro, cosa ne faresti?
– La prima opzione è usare il denaro per tutte le tue necessià, ed un giorno la somma finirà
– La seconda opzione è investire il denaro in modo che frutti qualcosa, quindi un guadagno.

Il verso di Matteo questa mattina mi ha portato a riflettere, che Dio ci ha affidato un compito importante, evangelizzare il mondo, parlare del suo Regno, della sua venuta e di questa grande possibilità per tutta la umanità di avvicinarsi a Lui. in questo compito ci ha affidato un seme o metaforicamente una moneta, che noi dobbiamo seminare o investire (la sua parola), ma sapenso che questa è preziosa ed unica la teniamo per noi e ci preoccupiamo solo di usarla per noi stessi, pensando solo al “nostro bisogno”, facendo ed attuando tutto per noi, quando Dio ci ha detto che deve portare frutto.
La parola di Dio dice:

Giovanni 12:26La Nuova Diodati (LND)26 Se uno mi serve, mi segua; e là dove sono io, là sarà anche il mio servo; se uno mi serve, il Padre l’onorerà.

Romani 12:6-8La Nuova Diodati (LND)6 Ora, avendo noi doni differenti secondo la grazia che ci è stata data, se abbiamo profezia, profetizziamo secondo la proporzione della fede;se di ministero, attendiamo al ministero; similmente il dottore attenda all’insegnamento;e colui che esorta, attenda all’esortare; colui che distribuisce, lo faccia con semplicità; colui che presiede, presieda con diligenza; colui che fa opere di pietà le faccia con gioia.

1 Pietro 4:9-11La Nuova Diodati (LND)10 Ciascuno metta al servizio degli altri il dono che ha ricevuto, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio.11 Chi parla, lo faccia come se annunciasse gli oracoli di Dio; chi fa un servizio, lo faccia nella forza che gli è fornita da Dio, affinché in ogni cosa sia glorificato Dio per mezzo di Gesú Cristo, a cui appartiene la gloria e il dominio per i secoli dei secoli. Amen.

Questa mattina il Signore davanti a tante domande e richieste che sono nel mio cuore, per mezzo del verso in Matteo 25, mi insegnava di essere fedele nel poco, lui mi costituirà sopra molto  (Matteo 25:21); Seminare, coltivare, curare il resto lo farà il Signore per me e per gli altri (Atti 2:47).

Giacomo 5:20 La Nuova Diodati (LND) 20 sappia costui che chi allontana un peccatore dall’errore della sua via, salverà un’anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati.

Un cosa è certa, esiste un compito, esiste l’attrezzatura, ora serve il lavoro, il Signore dice: Allora egli disse ai suoi discepoli: «La mèsse è veramente grande, ma gli operai sono pochi. (MT 9:37)
Esiste una responsabilità: 12 E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri secondo le loro opere. (Apocalisse 20:12).

Tornando alla domanda iniziale: cosa bisogna fare per “guadagnare” questa fiducia da parte di Dio e questo privilegio?

Il Signore questa mattina mi ha risposto con il capitolo dei Matteo 25 e nello specifico con il verso di Matteo 25:21…. sii fedele in poca cosa…

A te caro lettore che sei arrivato fino a qui, che Dio ti benedica e prego che questa parola che ho condiviso, che in primo luogo è stata edificante, di aiuto per me per la mia moglie, sia anche edificante e di aiuto per te.
DVB

Piano di Salvezza

 

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