Dio non è una religione, ma una relazione

Giovanni 15:12-17 La Nuova Diodati (LND)

12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi, 13 Nessuno ha amore piú grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici. 14 Voi siete miei amici, se fate le cose che IO VI COMANDO. 15 Io non vi chiamo piú servi, perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio. 16 Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia. 17 Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri,

Una relazione, implica essere amico di qualcuno.
Secondo Dio l’amicizia è ubbidienza a ciò che lui comanda (vers. 14)

Il mondo confonde e non conosce il vero senso di una relazione e cosa significa amicizia.

Una relazione personale con Dio inizia nella nostra vita, quando ci rendiamo conto che abbiamo bisogno  di Lui,  riconoscendo e confessando che siamo  peccatori (Romani 3).

Avere una relazione personale con Dio significa che Dio deve essere parte della nostra vita di ogni giorno.

Come si può mantenere solida questa relazione?
Con la guida, l’aiuto dello Spirito Santo (Giovanni 14:15-17).

Sembra difficile avere un relazione con Dio, sembra difficile ubbidire a Dio, ma è più semplice di quanto tu possa crede.
Inizia ad avvicinarti a  lui e lui si avvicinerà a te.

Per iniziare una relazione, due persone si devono conoscere, avvicinarsi, ed iniziare a dialogare.


Le Relazioni, sono la vera prova di pazienza,
crescita di noi stessi e dell’Amore di Cristo
in noi.