vigilare v. intr. e tr. [dal lat. vigilare, der. di vigil -ĭlis «vigile»] (io vìgilo, ecc.). – 1. intr. (aus. avere)
a. letter. Vegliare, stare sveglio:
b. Stare attento, usare molta attenzione perché qualche cosa avvenga nel modo voluto: vigilate che gli ordini siano eseguiti, che nessuno esca senza il lasciapassare;
2. Sorvegliare, seguire con attenzione e controllare lo svolgimento di un’azione, il modo di comportarsi di una o più persone, di gruppi o di enti, o anche il funzionamento di impianti e macchinarî, per poter intervenire rapidamente ed efficacemente se necessario.
3. Con riferimento a persone sospette: sono strettamente vigilati dalla questura.

Il Signore raccomanda alla tua vita di essere vigilante..

Un mondo distratto, inadempiente ai propri doveri, pensando solo alle proprie necessità, ritornando “alla realtà” solo quando succede qualcosa di catastrofico ed è troppo tardi…

Matteo 24
36 «Quanto poi a quel giorno e a quell’ora, nessuno li conosce, neppure gli angeli dei cieli, ma soltanto il Padre mio. 37 Ma come fu aigiorni di Noè, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell’arca; 39 e non si avvidero di nulla, finché venne il diluvio e li portò via tutti; così sarà pure alla venuta del Figlio dell’uomo. 40 Allora due saranno nel campo; uno sarà preso e l’altro lasciato. 41 Due donne macineranno al mulino, una sarà presa e l’altra lasciata. 42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà. 43 Ma sappiate questo che, se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa. 44 Perciò anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà».

Una chiesa addormentata, immersa nelle proprie faccende, nelle proprie necessità abbandonando anche la comune adunanza ecc ecc… pensando che ci sia molto tempo.
Membri della chiesa del Signore che davanti al peccato, ad una vita di peccato dmsi comportano come se fosse normale, uno scherzo… ridendo…

TU CONOSCI IL TEMPO?
42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà.

Vegliate, veglia con me…
Mt 26:38 Allora egli disse loro: «L’anima mia è profondamente triste, fino alla morte; restate qui e vegliate con me».

Mt 26:41 Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione; poiché lo spirito è pronto, ma la carne è debole»

Mc 13: 35 Vegliate dunque, perché non sapete quando il padrone di casa verrà; se di sera, a mezzanotte, al cantar del gallo o al mattino; 36 perché, venendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. 37 Ora, ciò che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!».

1 Pietro 4:7 Or la fine di tutte le cose è vicina; siate dunque sobri e vigilanti per dedicarvi alle preghiere,

Una volta che una catastrofe arriva non si può far altro che “contare i danni”… Non serve a nulla discutere ecc ecc… la responsabilità era prima…VEGLIARE…

Dio avvisava e avvisava e non ascoltavano…
Mt 24:37 Ma come fu aigiorni di Noè, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell’arca; 39 e non si avvidero di nulla, finché venne il diluvio e li portò via tutti; così sarà pure alla venuta del Figlio dell’uomo.

Non addormentarti…

Il oggi è il tuo giorno della salvezza…
40 Allora due saranno nel campo; uno sarà preso e l’altro lasciato. 41 Due donne macineranno al mulino, una sarà presa e l’altra lasciata.

Cogli la tua opportunità..

Min. Bracuto
alessandro@antioca.it

#HorebChiesa